Simulazione di caduta, attraversamento laterale di un semirimorchio

Per simulazione di un incidente (crash), s’ intende un incidente voluto ed eseguito da stuntman professionisti per esigenze particolari. In questo caso, è doveroso rispettare tutti i parametri della sicurezza per garantire l‘incolumità dei piloti coinvolti.

Sono un esempio le case costruttrici automobilistiche e motociclistiche che, per i loro incredibili crash-test, spesso usano dei manichini molto sofisticati (crash-test-dummy) in grado di registrare e trasmettere dati indispensabili, rivolti alla ricerca costante della sicurezza.

Altro esempio, sono i crash che si vedono nei films, negli spot pubblicitari e che spesso caratterizzano gli spettacoli degli stuntmen.

Per lo stuntman professionista, é un gesto ordinario quello di indossare il casco, la tuta in pelle, allacciarsi la cintura di sicurezza e prepararsi per un crash con l’ auto o con la moto. Bisogna preparare e controllare personalmente tutti i mezzi che verranno utilizzati e fare attenzione ad ogni minino dettaglio. La preparazione fisica e la giusta alimentazione, contribuiranno positivamente a garantire longevità in questa professione.

Per esempio:
tra le simulazioni di incidente che ho ideato ed eseguito, ho scelto quella con la moto che finisce sotto un semirimorchio trainato dalla sua motrice. Dopo aver preso una discreta velocità, in sella alla mia Cagiva SXT 350 cc 2T, procedo in un tratto di strada rettilineo; improvvisamente un semirimorchio, sbandando mi “taglia” la strada e dopo aver perso il controllo, finisce contro un altro autocarro parcheggiato sul lato sinistro della strada che sto percorrendo. Fermandosi in quella posizione, non mi lascia via di fuga. A questo punto per evitare l’ impatto frontale con il lato sinistro del semirimorchio in questione, “metto di traverso” la mia Cagiva con un semi “testa coda” di 90° e portandola giù con me a contatto con l’ asfalto, cerco di attraversare lateralmente il semirimorchio simulando una caduta-scivolata.

Lo spazio a disposizione sotto il semirimorchio per il nostro “passaggio”, è di mt 3,90 circa - è la distanza effettiva tra i piedini che sorreggono il semirimorchio in mancanza della motrice ed i pneumatici dell’ asse posteriore del semirimorchio stesso -. Bisogna calcolare con molta attenzione, tutte le difficoltà che si possono incontrare simulando una simile caduta-scivolata; in questo caso, è tassativo indirizzare precisamente la moto ed il pilota nei 390 cm a disposizione e soprattutto, uscire dal lato opposto del semirimorchio INCOLUMI..!


 
 
 
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